Caricamento...

Lecce365 Logo Lecce365

Bullismo a Lecce, ammonite due minorenni dopo un’aggressione tra coetanee

30/03/2026

Bullismo a Lecce, ammonite due minorenni dopo un’aggressione tra coetanee

Due ragazze di 14 e 13 anni sono state ammonite dal Questore di Lecce Giampietro Lionetti a seguito di un episodio di bullismo ai danni di una coetanea. Il provvedimento arriva al termine di un’attività condotta dalla Polizia di Stato, che ha ricostruito una vicenda segnalata dalla stessa vittima, presentatasi in Questura insieme ai genitori per chiedere aiuto dopo un’aggressione subita in città.

Secondo quanto emerso, l’episodio si è verificato nei pressi del Teatro Politeama, dove la giovane, che si trovava in compagnia di un’amica, sarebbe stata circondata da un gruppo di coetanei e poi aggredita da due ragazze. Il racconto fornito agli investigatori dell’Ufficio Minori ha consentito agli agenti della Divisione Anticrimine di avviare immediatamente gli accertamenti necessari per individuare le responsabili e chiarire la dinamica dei fatti.

L’intervento della Polizia e il provvedimento del Questore

Una volta raccolti gli elementi utili, le due minorenni sono state convocate in Questura insieme ai genitori. In quella sede è stato notificato loro il provvedimento di ammonimento, con il quale vengono formalmente richiamate alle proprie responsabilità e informate delle conseguenze previste in caso di comportamenti analoghi. Si tratta di una misura amministrativa che interviene prima del livello penale, con l’obiettivo di interrompere sul nascere dinamiche di violenza che potrebbero aggravarsi nel tempo.

L’ammonimento rivolto ai minori è stato introdotto con il cosiddetto decreto Caivano e si caratterizza per una funzione educativa oltre che preventiva. Non mira a sanzionare in senso stretto, ma a stimolare una presa di coscienza rispetto al disvalore delle azioni compiute. Il percorso richiesto alle giovani coinvolte punta infatti a favorire un cambiamento di comportamento, evitando che episodi di questo tipo possano ripetersi o evolvere in forme più gravi.

Un fenomeno sotto osservazione tra prevenzione e sensibilizzazione

L’intervento si inserisce in un’attività più ampia che la Questura di Lecce sta portando avanti da mesi per contrastare episodi di bullismo e disagio giovanile, fenomeni che continuano a richiedere attenzione e strumenti adeguati di intervento. La scelta di adottare misure come l’ammonimento riflette un approccio che combina prevenzione, educazione e presenza sul territorio, con l’obiettivo di intercettare situazioni di rischio prima che si consolidino.

Non si tratta di un caso isolato. Solo pochi mesi fa, un analogo provvedimento era stato emesso nei confronti di un’altra quattordicenne, anch’essa coinvolta in atti di bullismo verso una coetanea. Elementi che confermano come il tema richieda un’azione costante, capace di coinvolgere istituzioni, scuole e famiglie. L’episodio di Lecce riporta così l’attenzione sulla necessità di riconoscere tempestivamente i segnali di violenza tra giovani e di intervenire con strumenti che sappiano coniugare fermezza e finalità educativa.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.