Copertino, droga ed esplosivi in casa: arrestato 36enne
25/05/2026
Un uomo di 36 anni, nato e residente a Copertino, è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo una perquisizione che ha portato al sequestro di droga, denaro contante, materiale per il confezionamento, polvere pirica, petardi e telefoni cellulari. L’attività rientra nei servizi di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti disposti dal Questore di Lecce Giampietro Lionetti e condotti dalla Squadra Mobile con il supporto del Commissariato di pubblica sicurezza di Nardò.
La perquisizione nell’abitazione e il sequestro della droga
Il 36enne era già gravato da numerosi precedenti per reati in materia di stupefacenti, contro il patrimonio e altro, ed era sottoposto agli arresti domiciliari con controllo elettronico per detenzione ai fini di spaccio di cocaina, hashish e marijuana. Secondo quanto emerso dall’attività investigativa, gli agenti sospettavano che l’uomo continuasse a detenere sostanze destinate alla vendita nonostante la misura restrittiva già in corso.
La perquisizione personale e domiciliare ha confermato i sospetti degli investigatori. All’interno dell’abitazione sono stati trovati 35 grammi di cocaina, 202 grammi di hashish e 46,5 grammi di marijuana. Gli agenti hanno inoltre sequestrato tre bilancini di precisione, materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi, 2.885 euro in contanti in banconote di vario taglio e un dispositivo conta-banconote.
La presenza della sostanza, del denaro e degli strumenti per la preparazione delle dosi ha portato gli investigatori a contestare l’ipotesi di detenzione ai fini di spaccio. L’intervento si inserisce in un’attività di controllo mirata su soggetti già noti alle forze dell’ordine e su contesti ritenuti di interesse per il contrasto alla circolazione di droga nel territorio salentino.
Polvere pirica, petardi e telefoni: indagini anche sulla ricettazione
Nel corso delle operazioni, i poliziotti hanno rinvenuto anche 628 grammi di polvere pirica, detenuti senza la prescritta autorizzazione, e quattro petardi “Cobra” di categoria F4 da 50 grammi ciascuno. Il materiale esplodente è stato sequestrato e ha determinato la denuncia in stato di libertà per omessa denuncia di materie esplodenti.
Gli agenti hanno inoltre trovato otto smartphone completi delle rispettive confezioni integre, ritenuti di probabile provenienza illecita. Per questo motivo il 36enne è stato deferito anche per ricettazione, mentre la posizione dell’uomo sarà valutata nell’ambito del procedimento penale avviato dalla Procura della Repubblica di Lecce.
Ultimate le formalità di rito, su disposizione del pubblico ministero di turno, l’arrestato è stato condotto nella Casa circondariale di Lecce, a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Dopo l’udienza di convalida, l’arresto è stato confermato ed è stata disposta la permanenza in carcere. Il procedimento resta nella fase prevista dalla legge e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nelle sedi giudiziarie, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
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