Diso, festa dei Santi Filippo e Giacomo dal 30 aprile
29/04/2026
Diso si prepara alla Festa dei Santi Apostoli Filippo e Giacomo, in programma dal 30 aprile al 3 maggio, con un calendario che unisce celebrazioni religiose, luminarie, musica, fuochi pirotecnici e appuntamenti nel centro storico. Il programma è stato presentato questa mattina a Palazzo Adorno, alla presenza del presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, del capo di gabinetto Roberto Merenda, dell’assessore al Turismo del Comune di Diso Giandomenico Letizia, del presidente del Comitato Festa Santi Apostoli Giovanni De Vitis, del componente Santo Corvaglia e del parroco don Adelino Martella.
La festa patronale apre i grandi riti dell’estate salentina
L’evento, organizzato dal Comitato Festa Santi Apostoli e dal Comune di Diso, con il patrocinio della Provincia di Lecce, richiama ogni anno fedeli, visitatori e turisti attratti da una tradizione che conserva un forte valore identitario per la comunità. La festa patronale è considerata anche uno degli appuntamenti che segnano l’avvio dei grandi festeggiamenti popolari dell’estate salentina.
Roberto Merenda, capo di gabinetto della Provincia di Lecce, ha evidenziato il doppio significato della manifestazione: religioso, per la devozione verso i patroni, e territoriale, per la capacità di un piccolo centro di costruire un evento di grande richiamo. Un risultato reso possibile dal lavoro del Comitato promotore, del Comune e della parrocchia, che ogni anno coordinano un programma complesso e molto atteso.
Processione, messa solenne e devozione popolare
Il momento centrale della festa sarà la Processione dei Santi Patroni, prevista per il 1° maggio alle 9. Il corteo attraverserà le principali vie del paese, accompagnato dalla partecipazione dei fedeli e da un clima di intensa devozione popolare. Alle 13 è in programma la solenne concelebrazione eucaristica, presieduta dal parroco don Adelino Martella, con la presenza di sacerdoti e diaconi.
La dimensione religiosa resta il cuore della ricorrenza, ma attorno ai riti liturgici si sviluppa una cornice civile che coinvolge l’intero paese. Concerti bandistici, spettacoli musicali, stand e iniziative nel centro storico contribuiranno a trasformare Diso in un punto di incontro per residenti, devoti e visitatori provenienti anche da fuori provincia.
Luminarie e fuochi per il paese più piccolo con la festa più grande
Uno degli elementi più riconoscibili della festa è il contrasto tra le dimensioni contenute del borgo e la ricchezza degli allestimenti. Diso, paese di circa mille abitanti, viene spesso indicato come “il paese più piccolo con la festa più grande”, proprio per la maestosità delle luminarie e per l’impatto scenografico dell’intera manifestazione.
Le luminarie saranno accese il 30 aprile alle 20.30, nella vigilia della festa, mentre il 1° maggio alle 10.45 il cielo del paese sarà protagonista del festival pirotecnico, con la partecipazione di quattro ditte pluripremiate. Un appuntamento che ogni anno richiama numerosi spettatori e che rappresenta uno dei momenti più spettacolari del programma civile.
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