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Frame Running a Lecce: lo sport adattato che restituisce movimento e autonomia

02/04/2026

Frame Running a Lecce: lo sport adattato che restituisce movimento e autonomia

Al Campo Scuola Coni di Lecce, dal 7 al 9 aprile, prende forma un’iniziativa che intreccia sport, inclusione e formazione, offrendo una prospettiva concreta sul valore dell’attività fisica adattata. “Lo sport oltre ogni limite – Il metodo oltre ogni barriera” è il titolo dello stage internazionale dedicato al Frame Running, disciplina atletica pensata per persone con disabilità motorie gravi, che consente di sperimentare la corsa grazie a un dispositivo a tre ruote dotato di supporto toracico e sella, privo di pedali.

L’evento, presentato a Palazzo Adorno, si inserisce in un contesto più ampio che coinvolge istituzioni, federazioni sportive e realtà sanitarie, delineando un modello operativo in cui pratica sportiva e riabilitazione dialogano in modo strutturato. Il progetto si svolgerà nelle ore mattutine e vedrà la partecipazione di tecnici specializzati e atleti di riferimento, con un respiro internazionale garantito anche dalla presenza del Comité Paralímpico Español.

Una disciplina che ridefinisce i confini dello sport

Il Frame Running rappresenta una delle espressioni più evolute dello sport paralimpico contemporaneo, non solo per l’aspetto tecnico, ma per il significato che porta con sé. Attraverso un ausilio progettato per sostenere il corpo e favorire il movimento, permette a chi vive condizioni di mobilità limitata di accedere a un’esperienza spesso preclusa: quella della corsa.

Il dispositivo, stabile e adattabile, consente un utilizzo progressivo, rendendo la disciplina accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta all’attività sportiva. In questo senso, il Frame Running si colloca in una dimensione che supera la semplice pratica atletica, aprendo a percorsi di autonomia, benessere fisico e partecipazione sociale.

Formazione, territorio e cultura dell’inclusione

Lo stage leccese si distingue per la sua struttura tecnico-formativa, pensata per creare competenze e diffondere buone pratiche sul territorio. Il coinvolgimento della Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali (Fispes), del Coni e di partner come Ormesa e Check-up Centre contribuisce a costruire una rete solida, capace di sostenere lo sviluppo della disciplina anche oltre l’evento.

Accanto agli aspetti tecnici, emerge con forza la dimensione culturale dell’iniziativa, orientata a promuovere una visione dello sport come spazio accessibile e condiviso. Il confronto tra istituzioni, scuole e associazioni diventa così parte integrante del progetto, rafforzando il legame tra pratica sportiva e comunità.

Tra gli interventi, quello del campione paralimpico Carlo Calcagni ha offerto una testimonianza diretta del valore trasformativo dello sport, inteso come possibilità concreta di ricostruzione personale. La sua presenza ha contribuito a restituire profondità all’iniziativa, sottolineando come discipline come il Frame Running possano rappresentare, per molti, un punto di ripartenza.

L’appuntamento al Campo Coni si configura dunque come un’occasione aperta, in cui osservare, conoscere e sperimentare una pratica che mette al centro la persona, offrendo strumenti reali per superare barriere fisiche e culturali.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.