Lecce, accordo tra Comune e Tribunale per volontari in quiescenza negli uffici giudiziari
15/03/2026
Un’intesa istituzionale prende forma a Lecce con la firma del protocollo tra il Comune e gli uffici giudiziari cittadini, che apre alla possibilità di coinvolgere personale in quiescenza in attività di volontariato all’interno del Tribunale e dell’Ufficio del Giudice di Pace. L’accordo, sottoscritto dal sindaco Adriana Poli Bortone e dal presidente del Tribunale Antonio Del Coco, si inserisce in una prospettiva di collaborazione volta a rafforzare l’organizzazione dei servizi e a migliorare l’esperienza dei cittadini che si rivolgono agli uffici.
Un supporto operativo per migliorare i servizi giudiziari
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di contribuire in modo concreto al funzionamento delle strutture amministrative della giustizia, attraverso un’attività di supporto affidata a volontari selezionati tra persone già collocate in quiescenza. Il riferimento normativo consente infatti agli uffici giudiziari di attivare forme di collaborazione con enti pubblici, favorendo interventi mirati a sostenere le attività quotidiane senza incidere sugli assetti occupazionali.
I volontari saranno coinvolti esclusivamente in mansioni di carattere esecutivo, tra cui il supporto al front office, l’assistenza all’utenza e il riordino degli archivi cartacei, con eventuali attività legate alla digitalizzazione dei documenti. Ogni intervento sarà svolto sotto il coordinamento del dirigente amministrativo e nel rispetto delle disposizioni organizzative degli uffici giudiziari.
Modalità di adesione e durata del progetto
La partecipazione è su base volontaria e gratuita, senza alcuna forma di retribuzione o vincolo contrattuale, e non comporta l’instaurazione di rapporti di lavoro con il Ministero della Giustizia o con il Comune. I candidati dovranno presentare la propria disponibilità indicando competenze, giornate e fasce orarie, sottoponendosi a una valutazione che tenga conto dei requisiti di idoneità e delle condizioni di affidabilità richieste.
Il numero massimo previsto è di cinque volontari, individuati a seguito di una verifica delle qualità morali e di condotta. Il Comune si farà carico della copertura assicurativa, mentre l’intero progetto non comporta oneri per l’amministrazione centrale.
La convenzione entrerà in vigore dopo il completamento dell’iter ministeriale e avrà una durata di tre anni, senza possibilità di rinnovo automatico. In questo arco temporale, il contributo dei volontari potrà rappresentare un elemento di supporto stabile, favorendo una gestione più ordinata delle attività e un miglior rapporto tra istituzioni e cittadini.
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