Lecce, al MUST la mostra di Giacomo De Luca fino al 28 maggio
27/04/2026
È stata inaugurata al MUST, Museo storico della Città di Lecce, la prima mostra personale in Italia di Giacomo De Luca, artista salentino under 35 inserito nella mappatura internazionale “Futuri Emergenti Italiani” dell’arte contemporanea 2026. L’esposizione, dal titolo “Il corpo reliquia - Ciò che resta dell’uovo, tra resistenza, archivio e spiritualità nel contemporaneo”, è ospitata nella Sala Marianna Elmo e resterà visitabile fino al 28 maggio.
La personale apre il percorso di Lecce Contemporanea Mediterranea
La mostra rientra nel programma “Paesaggi Mediterranei” di Lecce Contemporanea Mediterranea, promosso dal Comune di Lecce, dal sindaco Adriana Poli Bortone e dal direttore del MUST Fernando Bonocuore. Il progetto espositivo rappresenta il primo capitolo di un percorso più ampio, destinato a svilupparsi in forma diffusa tra la città e il territorio, coinvolgendo luoghi sacri, istituzioni culturali e spazi non convenzionali.
La personale è curata dallo stesso Giacomo De Luca insieme a Cesare Biasini Selvaggi e Matteo Scabeni, con la promozione di Bcc Leverano. L’iniziativa nasce nell’ambito del lavoro di valorizzazione degli artisti italiani nei luoghi d’origine, portato avanti da Bcc Arte & Cultura del gruppo Bcc Iccrea, con la curatela di Selvaggi. Per Lecce e per il Salento si tratta di un appuntamento che colloca un giovane autore del territorio dentro una cornice nazionale e internazionale, rafforzando il legame tra ricerca contemporanea e identità culturale locale.
Corpo, materia e sacro nella ricerca dell’artista salentino
La ricerca di De Luca si muove dentro un territorio espressivo complesso, nel quale corpo, materia organica e dimensione spirituale entrano in relazione attraverso scultura, video e performance. Il titolo della mostra richiama l’immagine della reliquia e dell’uovo come forme di resistenza, deposito di memoria e traccia di trasformazione, costruendo una drammaturgia visiva che attraversa il rapporto tra presenza fisica, archivio e sacralità nel contemporaneo.
Giacomo De Luca, laureato all’Accademia “Teatro alla Scala” di Milano, ha già ottenuto riconoscimenti e selezioni in ambiti di rilievo europeo, dalla Biennale di Venezia alla Triennale di Milano, fino a Troubleyn Antwerp. Nel suo percorso figurano anche il bando “Culture Moves European EU/Goethe Institut 2025-2026” e il “Premio nazionale residenza 2025”.
Orari di visita e performance al museo
Il programma ha previsto performance nella giornata inaugurale del 24 aprile alle 20 e nei giorni successivi, il 25 e il 26 aprile, alle 11 e alle 18. L’esposizione resta aperta al pubblico fino al 28 maggio, con accesso dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 21. Il MUST osserva la chiusura settimanale il lunedì.
La collocazione nella Sala Marianna Elmo offre alla mostra un contesto di particolare intensità, dove la dimensione storica del museo dialoga con un linguaggio artistico contemporaneo fondato su materia, gesto e memoria. Il progetto conferma il ruolo del MUST come spazio di produzione culturale capace di accogliere percorsi sperimentali e di dare visibilità a ricerche nate nel territorio ma già proiettate in circuiti più ampi.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to