Lecce laboratorio urbano con i Padiglioni Antidoto
04/06/2026
Lecce diventa caso studio internazionale per sperimentare nuove soluzioni contro le isole di calore urbane e migliorare la vivibilità degli spazi pubblici. Venerdì 5 giugno 2026, alle ore 10.30, nell’Open Space di Palazzo Carafa prenderà il via il workshop internazionale “Padiglioni Urbani”, un appuntamento dedicato all’adattamento climatico delle città e alla progettazione di strutture innovative capaci di offrire ombra, comfort ambientale e nuovi luoghi di incontro per la comunità.
Una risposta progettuale al caldo urbano
L’iniziativa individua Lecce come terreno di sperimentazione per i cosiddetti “Padiglioni Antidoto”, strutture urbane pensate per contrastare gli effetti delle alte temperature nei contesti cittadini. Il tema è particolarmente rilevante per le città mediterranee, dove il cambiamento climatico rende sempre più urgente ripensare piazze, percorsi pedonali, aree di sosta e spazi pubblici esposti al calore.
I padiglioni saranno al centro di un percorso progettuale che punta a integrare ombreggiamento, qualità architettonica, sostenibilità ambientale e fruizione collettiva. Non si tratta soltanto di installare elementi di arredo urbano, ma di immaginare dispositivi capaci di migliorare concretamente la permanenza delle persone negli spazi aperti, rendendo la città più accogliente anche nei periodi più caldi.
Il workshop intende quindi aprire un confronto sulle strategie di resilienza urbana, con particolare attenzione ai centri storici e ai tessuti urbani complessi, dove ogni intervento deve dialogare con il patrimonio architettonico esistente e con l’identità dei luoghi.
Il confronto tra istituzioni, università e professionisti
All’apertura dei lavori interverrà il sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, che porterà il saluto dell’amministrazione comunale e illustrerà l’impegno della città sui temi della sostenibilità urbana, della qualità dello spazio pubblico e dell’innovazione applicata alla vita quotidiana.
L’incontro riunirà amministratori, professionisti, ricercatori e rappresentanti del mondo accademico, chiamati a confrontarsi su soluzioni capaci di rispondere alle trasformazioni climatiche in corso. Il workshop nasce nell’ambito delle iniziative promosse da Externa 2026, la Fiera dell’outdoor living organizzata da Green Project Srl, ed è realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Lecce.
La dimensione internazionale dell’appuntamento sarà garantita dalla presenza di università, centri di ricerca e studi professionali impegnati nello sviluppo di nuove tecnologie e modelli progettuali per lo spazio urbano.
Da Lecce un modello per le città mediterranee
Tra i partecipanti sono previsti rappresentanti del Politecnico di Bari, del Politecnico di Milano, dell’Università di Pisa e dello studio londinese AKT II. Interverranno, tra gli altri, l’architetto Edoardo Tibuzzi di AKT II Londra, il professor Pierpaolo Ruttico di INDEXLAB – Politecnico di Milano, il professor Giuseppe Fallacara del New Fundamentals Research Group – Politecnico di Bari e il professor Gabriele Goretti dell’Università di Pisa.
L’ambizione è fare di Lecce un punto di riferimento per la sperimentazione di strategie urbane innovative, in grado di coniugare ricerca tecnologica, sostenibilità e qualità estetica. I “Padiglioni Antidoto” potranno diventare strumenti concreti per affrontare il caldo nelle città, restituendo valore agli spazi pubblici e promuovendo una nuova idea di benessere urbano.
Con questo workshop, Lecce sceglie di affrontare il tema dell’adattamento climatico non come questione astratta, ma come sfida progettuale immediata. La città si propone come laboratorio aperto, dove competenze diverse possono incontrarsi per immaginare soluzioni utili alla vita quotidiana dei cittadini e, allo stesso tempo, replicabili in altri contesti del Mediterraneo.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to