Lecce, Marina Valensise presenta “Un cuore greco” agli Agostiniani
16/03/2026
Un appuntamento dedicato al dialogo tra cultura classica e sensibilità contemporanea prende forma a Lecce, dove la scrittrice e giornalista Marina Valensise sarà protagonista di un incontro pubblico in occasione della presentazione del suo ultimo volume, “Un cuore greco. Il ritorno ai classici nel Novecento”, edito da Neri Pozza. L’iniziativa si svolgerà venerdì 27 marzo alle 18.30 negli spazi dell’ex Convento degli Agostiniani, all’interno del programma legato alla Giornata Nazionale del Teatro.
Un percorso tra modernità e radici classiche
Il libro propone un itinerario che attraversa il Novecento seguendo le tracce lasciate dalla tradizione greco-romana nelle arti e nel pensiero contemporaneo. Attraverso figure di artisti, poeti, musicisti e drammaturghi, emerge una trama complessa in cui il patrimonio classico continua a offrire strumenti di interpretazione e di ricerca espressiva, alimentando linguaggi nuovi e sperimentazioni che hanno segnato il secolo scorso.
Nel racconto di Valensise affiorano esperienze diverse, talvolta attraversate da crisi di senso, talvolta influenzate da correnti culturali dominanti, ma accomunate da un confronto costante con le radici della civiltà europea. La rilettura dell’eredità ellenistica e latina diventa così una chiave per comprendere le trasformazioni della modernità e le tensioni che attraversano la produzione artistica.
Dialogo, letture e scena teatrale agli Agostiniani
Nel corso della serata, l’autrice dialogherà con il sindaco Adriana Poli Bortone, offrendo spunti di riflessione sul rapporto tra tradizione e contemporaneità. L’incontro sarà moderato dalla giornalista Leda Cesari e arricchito da contributi artistici che ne ampliano la dimensione espressiva.
Le letture dell’attrice Carla Guido e il prologo teatrale curato da Agnese Perrone e Marzia Quartini accompagneranno il pubblico in un’esperienza che intreccia parola scritta e rappresentazione scenica. L’iniziativa, promossa da Aletheia Teatro nell’ambito del progetto “Kosmitika”, restituisce al libro una dimensione condivisa, in cui il confronto con i classici si traduce in un momento di partecipazione culturale aperto alla città.
La presentazione si configura come un’occasione per avvicinarsi a un’opera che indaga il valore della tradizione nella costruzione dell’identità contemporanea, attraverso un linguaggio capace di tenere insieme rigore e accessibilità.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to