Lecce, ordinanza contro gli incendi boschivi: divieti e obblighi per il 2026
19/03/2026
Con l’avvicinarsi della stagione più esposta al rischio incendi, il Comune di Lecce ha adottato nuove misure di prevenzione attraverso l’ordinanza sindacale n. 668 del 23 marzo 2026, firmata dal sindaco Adriana Poli Bortone. Il provvedimento definisce un quadro dettagliato di divieti e obblighi, con l’obiettivo di ridurre il rischio di innesco e propagazione degli incendi sul territorio.
Divieti durante il periodo di massimo rischio
Nel periodo di alta pericolosità (15 giugno - 15 settembre), è vietato accendere fuochi, bruciare residui vegetali e utilizzare apparecchi a fiamma libera. Stop anche alle attività pirotecniche e al lancio di lanterne volanti. Ulteriori restrizioni riguardano il transito di veicoli su strade non asfaltate nelle aree boscate, consentito solo ai mezzi autorizzati.
Le disposizioni mirano a prevenire comportamenti a rischio incendio, soprattutto nelle aree più sensibili.
Obblighi per terreni e infrastrutture
L’ordinanza introduce obblighi per proprietari e conduttori di terreni, chiamati a realizzare entro il 15 giugno fasce di protezione prive di vegetazione secca. Analoghi interventi sono richiesti ai gestori di aree boscate, per garantire manutenzione e pulizia delle zone a rischio.
ANAS, Ferrovie, Province e Consorzi di Bonifica dovranno provvedere alla pulizia di banchine, cunette e scarpate, contribuendo alla riduzione del rischio lungo le infrastrutture.
Sanzioni e controlli sul territorio
Le violazioni comportano sanzioni amministrative anche superiori a 10 mila euro, oltre a responsabilità penali e risarcimento dei danni ambientali. Il Comune ha annunciato un rafforzamento dei controlli, con verifiche sul rispetto dei divieti e sulla gestione dei terreni.
L’attività di vigilanza sarà condotta con la Polizia Locale, con attenzione alle aree più esposte al rischio incendi.
Collaborazione dei cittadini e segnalazioni
L’amministrazione invita i cittadini a segnalare tempestivamente eventuali incendi, per consentire un intervento rapido delle autorità. Durante il periodo di allerta sarà attivo il monitoraggio tramite bollettini regionali.
La prevenzione resta un elemento centrale per la tutela del territorio e della sicurezza pubblica, richiedendo attenzione costante e responsabilità condivisa.
Articolo Precedente
Lecce, pellegrinaggio a Roma per over 65 con udienza papale
Articolo Successivo
Lecce, nelle scuole il progetto sulla parità di genere nel lavoro
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to