Lecce, otto misure di prevenzione firmate dal Questore Lionetti
24/04/2026
Otto misure di prevenzione adottate in pochi giorni dalla Questura di Lecce per intervenire su situazioni ritenute potenzialmente pericolose prima che possano degenerare in reati più gravi. È questo il bilancio dell’attività portata avanti nell’ultima settimana dal questore Giampietro Lionetti, che ha disposto ammonimenti, avvisi orali e fogli di via nei confronti di persone segnalate dagli uffici della Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri.
Ammonimenti e avvisi orali: i primi cinque provvedimenti
Tra le misure adottate figurano due ammonimenti, entrambi legati a contesti familiari e relazionali segnati da episodi di violenza. Il primo è stato notificato a un uomo di 58 anni per comportamenti violenti nei confronti della compagna convivente. Il secondo ha riguardato un uomo di 50 anni, ritenuto responsabile di violenze fisiche e psicologiche verso la moglie. Si tratta di uno strumento preventivo che interviene prima dell’eventuale aggravarsi delle condotte, con l’obiettivo di interrompere situazioni già considerate ad alto rischio.
Accanto agli ammonimenti, il questore ha disposto anche tre avvisi orali, misura che consiste in un richiamo formale nei confronti di soggetti già emersi per episodi illeciti o comunque valutati come socialmente pericolosi. Il primo ha riguardato un uomo di 44 anni residente a Lecce. Il secondo è stato notificato a una donna di 40 anni, originaria di Mesagne e senza fissa dimora, segnalata dal Commissariato di Galatina. Il terzo ha colpito un uomo di 24 anni residente proprio a Galatina, individuato dagli agenti del commissariato locale.
La logica di questi interventi è quella che da tempo guida l’attività preventiva della Polizia di Stato: non aspettare che una situazione si trasformi in un episodio di maggiore gravità, ma intervenire in una fase precedente, quando gli elementi raccolti lasciano emergere segnali ritenuti meritevoli di attenzione.
Tre fogli di via per furti e tentato furto tra Surbo, Lecce e Tricase
Il secondo gruppo di provvedimenti riguarda tre fogli di via obbligatori, misure che impongono di lasciare un determinato comune e di non farvi ritorno per un periodo definito. Il primo è stato emesso nei confronti di una donna di 39 anni residente a Carmiano, denunciata in stato di libertà dai carabinieri per furto aggravato. Secondo quanto ricostruito, la donna avrebbe sottratto merce per un valore superiore ai 200 euro da un supermercato di Surbo. Per questo le è stato imposto il divieto di ritorno nel comune di Surbo per due anni.
Un secondo foglio di via ha riguardato una donna di 55 anni residente a Nardò, denunciata dalla Squadra Volante della Questura di Lecce per un furto avvenuto in un grande negozio di abbigliamento del capoluogo. La donna, secondo gli accertamenti, aveva nascosto nella borsa capi di vestiario per un valore di circa 150 euro, dopo aver rimosso i dispositivi antitaccheggio. Nei suoi confronti è stato disposto l’allontanamento dal comune di Lecce per un anno.
Il terzo provvedimento ha infine interessato un uomo di 42 anni residente a Presicce-Acquarica, già noto alle forze di polizia. L’uomo è stato sorpreso dai carabinieri di Tricase all’interno di un veicolo mentre tentava di rubare. La perquisizione successiva ha portato al ritrovamento di carte di credito e documenti risultati provento di furto, oltre a un cacciavite da taglio usato come grimaldello. Per lui è scattata la denuncia per furto e porto abusivo di oggetti atti ad offendere, oltre al divieto di ritorno nel comune di Tricase per tre anni.
I provvedimenti adottati in questi giorni si inseriscono in una strategia di presidio e controllo che punta a mantenere alta l’attenzione sul territorio provinciale. L’obiettivo dichiarato resta quello di agire con tempestività, utilizzando gli strumenti di prevenzione per ridurre i margini di rischio e contenere sul nascere situazioni potenzialmente pericolose per la sicurezza pubblica.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.