Lecce, Poli Bortone incontra le imprenditrici ConfapiD
19/05/2026
Il sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, ha ricevuto a Palazzo Carafa una delegazione di venti imprenditrici di ConfapiD, la sezione femminile di CONFAPI, arrivate da diverse regioni italiane in occasione della riunione del Direttivo nazionale e di un appuntamento formativo organizzato nel capoluogo salentino. La delegazione è stata accompagnata dalla consigliera nazionale di parità Filomena D’Antini, in un incontro dedicato al ruolo dell’imprenditoria femminile, allo sviluppo dei territori e alle possibili collaborazioni future tra istituzioni e sistema produttivo.
Il confronto a Palazzo Carafa con le imprenditrici
Poli Bortone ha ringraziato le rappresentanti di ConfapiD per aver scelto Lecce come sede del confronto nazionale, definendole ambasciatrici della città e del territorio. Nel suo intervento ha espresso apprezzamento per l’imprenditoria femminile, richiamandone creatività, professionalità e capacità di operare anche in settori considerati meno tradizionali per le donne.
Il sindaco ha citato, tra gli esempi, la rettrice dell’Università del Salento, prima donna alla guida dell’ateneo e ingegnera, collegando il tema della leadership femminile alla presenza a Lecce della Facoltà di Ingegneria. Ha poi sottolineato il valore dello studio che le imprenditrici stanno svolgendo sul territorio e sulla sua economia, con l’obiettivo di comprendere quali prospettive possano essere costruite attraverso relazioni, competenze e investimenti.
A nome di ConfapiD Lecce, Giuseppina Gerardi ha spiegato che il progetto formativo nasce per donne che hanno scelto di mettersi in gioco nella creazione e nella gestione di piccole e medie imprese, vivendo l’associazione come luogo di rappresentanza, scambio e crescita collettiva. Il vicepresidente e direttore di Confapi Lecce, Giuseppe Petracca, ha aggiunto che le ospiti hanno apprezzato Lecce per la bellezza, il decoro e la cura urbana.
Identità, innovazione e candidatura a città creativa
La presidente nazionale di ConfapiD, Brigitte Sardo, imprenditrice torinese, ha evidenziato come Lecce stia cercando di costruire una visione di futuro capace di unire patrimonio, turismo, qualità urbana e sviluppo economico. Secondo Sardo, una città può affrontare queste sfide se riesce a trattenere giovani, competenze, imprese e nuove energie, senza perdere la propria identità.
La presidente nazionale ha poi richiamato il valore della leadership femminile, osservando che vedere una donna alla guida della città contribuisce a rendere normale una responsabilità pubblica concreta, capace di governare il cambiamento. Ha indicato Lecce come un possibile esempio di connessione tra identità e innovazione, auspicando che l’incontro possa aprire relazioni e collaborazioni future tra territori diversi.
Nel corso del confronto, Poli Bortone ha rilanciato la possibilità di lavorare insieme su progetti locali e nazionali. Il sindaco ha annunciato l’intenzione di chiedere a ConfapiD un sostegno, anche morale, per un progetto legato alla candidatura di Lecce come città creativa. Il bando si concluderà nel 2027 e il tema su cui l’amministrazione intende costruire la proposta è quello della pietra, elemento identitario della città e del suo patrimonio architettonico. La richiesta formale sarà inviata a breve, con l’obiettivo di raccogliere adesioni attorno a un percorso che punti a valorizzare cultura, impresa e territorio.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.