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Lecce, sostenibilità e imprese: confronto su credito e competitività

23/04/2026

Lecce, sostenibilità e imprese: confronto su credito e competitività

Governance, innovazione e sostenibilità al centro del confronto promosso da Confindustria Lecce insieme alla Piccola Industria, in collaborazione con The European House – Ambrosetti. L’incontro, ospitato nella sede dell’associazione, ha riunito imprese, istituzioni e sistema finanziario per analizzare l’impatto della transizione sostenibile sul tessuto produttivo e sulle dinamiche di mercato.

Transizione sostenibile tra mercato, filiere e accesso al credito

Ad aprire i lavori sono stati il presidente di Confindustria Lecce, Valentino Nicolì, e il presidente della Piccola Industria, Alessandro Benisi, che hanno posto l’attenzione sulla necessità di affrontare il tema con strumenti concreti. La sostenibilità, nel quadro delineato durante l’incontro, incide sempre più sulle scelte strategiche delle imprese, influenzando non solo il posizionamento competitivo ma anche il rapporto con clienti, investitori e sistema bancario.

Nicolì ha evidenziato come la transizione non possa essere letta come un semplice adeguamento normativo, ma come una componente strutturale del mercato. Le pressioni legate agli obiettivi europei di decarbonizzazione e agli effetti del cambiamento climatico stanno già orientando le strategie aziendali, con ricadute dirette sulla capacità di generare valore e attrarre investimenti.

Nel corso dell’incontro è emerso anche il ruolo delle filiere produttive, considerate uno spazio in cui si sviluppano relazioni e opportunità. Il rapporto tra grandi aziende e realtà più piccole viene indicato come uno dei canali principali per il trasferimento di competenze e per l’accesso a nuove occasioni di crescita.

Il ruolo delle PMI e il contributo del sistema finanziario

Particolare attenzione è stata dedicata alle piccole e medie imprese, che rappresentano la parte più estesa del sistema produttivo locale. Benisi ha sottolineato come per le PMI il tema non riguardi più la scelta di aderire o meno alla sostenibilità, ma le modalità operative per integrarla nei processi aziendali. L’obiettivo indicato è quello di adottare strumenti di governance e modelli organizzativi in grado di migliorare le performance senza appesantire la gestione.

Il quadro è stato approfondito dall’intervento di Francesco Dubini, Senior Professional Sustainability di TEHA Group, che ha illustrato le principali direttrici della transizione, soffermandosi sui processi necessari per rendere la sostenibilità parte integrante delle strategie aziendali.

Dal lato del sistema bancario, il direttore generale della BCC di Terra d’Otranto, Carmelo Mazzotta, ha evidenziato come i criteri ESG stiano assumendo un peso crescente nelle valutazioni creditizie. L’accesso al credito risulta quindi sempre più legato alla capacità delle imprese di dimostrare un approccio strutturato alla sostenibilità.

Durante l’incontro sono state presentate anche esperienze aziendali concrete, con gli interventi di Francesca Signorelli, Michele Spagnolo e Simone Chiriatti, che hanno illustrato percorsi già avviati nei rispettivi ambiti produttivi, mettendo in luce criticità e risultati raggiunti. Il confronto con il pubblico ha confermato la richiesta di strumenti chiari e applicabili, capaci di accompagnare le imprese in una trasformazione che coinvolge organizzazione, processi e strategie.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.