“Salento in cima alla cuccagna”, torna il torneo tra tradizione e comunità
21/03/2026
Un appuntamento che intreccia tradizione popolare, identità locale e partecipazione collettiva torna a scandire il calendario primaverile del territorio salentino. A Palazzo Adorno, a Lecce, è stata presentata la quinta edizione di “Salento in cima alla cuccagna”, iniziativa che negli anni ha consolidato la propria presenza come momento di incontro capace di unire più comunità attorno a un rito antico, reinterpretato in chiave contemporanea.
Un rito della tradizione che diventa evento itinerante
Nata nel 2019 su impulso dell’associazione “Madonna di San Fili” di Monteroni di Lecce, la manifestazione riprende il simbolismo della cuccagna, elemento radicato nelle festività pasquali, trasformandolo in un torneo che attraversa diversi centri del territorio. Il progetto mantiene un legame diretto con la dimensione originaria della festa, ma ne amplia la portata attraverso una formula itinerante che favorisce la partecipazione diffusa e il coinvolgimento di realtà locali differenti.
L’edizione 2026 prevede otto tappe distribuite tra aprile e i mesi successivi, con un calendario che accompagna il pubblico lungo un percorso scandito da momenti di aggregazione e valorizzazione delle tradizioni. La tappa inaugurale è in programma a Carmiano il 6 aprile, seguita dall’appuntamento di Monteroni in occasione della festa della Madonna di San Fili. Il programma prosegue poi a Sternatia, Merine, Tuglie, Collepasso e San Donato di Lecce, per concludersi a Galatina nel periodo autunnale.
Un’iniziativa condivisa tra istituzioni e territorio
La presentazione ufficiale ha visto la partecipazione del presidente della Provincia di Lecce, insieme a rappresentanti istituzionali e organizzatori, a conferma del valore attribuito all’iniziativa anche sul piano della promozione territoriale. Il patrocinio provinciale sottolinea il ruolo dell’evento come strumento di valorizzazione delle tradizioni locali e di rafforzamento del senso di comunità.
Il format scelto consente di mettere in relazione centri diversi, creando una rete di appuntamenti che favorisce la circolazione di pubblico e la condivisione di esperienze. In questo quadro, la cuccagna non viene proposta come semplice rievocazione, ma come occasione per rileggere una pratica tradizionale alla luce delle esigenze contemporanee, mantenendo intatta la sua dimensione simbolica e sociale.
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