“Abitare il jazz”, residenze tra Carmiano e San Donato
14/05/2026
È stato presentato a Palazzo Adorno, a Lecce, “Abitare il jazz – Musica, Cultura e territorio”, progetto artistico e sociale ideato e promosso dall’Associazione Culturale Cromatica aps, patrocinato dalla Provincia di Lecce e vincitore del bando “Promozione della musica jazz” del Ministero della Cultura. L’iniziativa, diretta dal sassofonista Fulvio Palese, si svilupperà tra San Donato di Lecce e Carmiano nei mesi di maggio, giugno, settembre e ottobre, con residenze artistiche, laboratori musicali, concerti finali e attività pensate per coinvolgere musicisti, studenti, cittadini e comunità locali.
Un progetto che porta il jazz nei luoghi della comunità
Alla presentazione sono intervenuti Antonio Tramacere, consigliere della Provincia di Lecce, Ilenia Taurino, assessore alla Cultura del Comune di San Donato di Lecce, il direttore artistico Fulvio Palese, Anna Maria Saracino e Stefania Arnesano, rispettivamente presidente e referente dell’Associazione Culturale Cromatica aps. Tramacere ha sottolineato il valore del titolo scelto, legato all’idea di abitare come condivisione e partecipazione, richiamando il carattere coinvolgente dei laboratori previsti.
Il progetto punta a promuovere il jazz attraverso un metodo che unisce produzione artistica e partecipazione sociale, trasformando teatri, scuole, piazze e spazi pubblici in luoghi di ascolto, creazione e relazione. Gli artisti coinvolti non saranno soltanto interpreti, ma presenze attive nei territori che ospitano le residenze, in dialogo con giovani musicisti, studenti, uditori e cittadini.
Tra i protagonisti figurano musicisti di rilievo nazionale e internazionale del jazz contemporaneo: Javier Girotto al sax, Susanna Stivali alla voce, Franco Piana alla tromba e Silvia Bolognesi al contrabbasso. Accanto a loro parteciperanno, tra gli altri, Andrea Rossetti, Luigi Botrugno, Francesco Pannetta, Paolo Colazzo, Marcello Zappatore, Roberto Esposito, Viz Maurogiovanni, Pietro Vincenti, Davide Codazzo, Mario Esposito, Emilio Mazzotta, Stefano Mangia e Antonio Ancora.
Quattro residenze artistiche tra improvvisazione, voce e ensemble
Il percorso è articolato in quattro residenze artistiche, ciascuna della durata di tre giorni, collegate tra loro da un’unica traccia formativa e creativa. La prima, in programma dal 15 al 30 maggio al Teatro Lumière di Carmiano, sarà dedicata all’improvvisazione, con attenzione alla ricerca timbrica, all’interplay e alle tecniche estemporanee applicate alla creazione collettiva.
Dal 4 al 10 giugno, al Civic Center Polo dell’Inclusione di San Donato di Lecce, la residenza sarà dedicata al canto jazz, con Susanna Stivali come docente e un lavoro su improvvisazione vocale, scat, interpretazione, rapporto tra testo e melodia. Il percorso terminerà con un concerto finale previsto per il 21 giugno e diffuso anche sulle piattaforme digitali.
Dal 15 al 25 settembre si tornerà al Teatro Lumière di Carmiano con la residenza Big Band, affidata a Franco Piana, centrata su scrittura per ensemble, arrangiamento orchestrale, prove di sezione e direzione collettiva. Dal 9 al 15 ottobre, a San Donato di Lecce, Silvia Bolognesi guiderà la residenza dedicata alla conduction, con laboratori su direzione istantanea, composizione dal vivo, segni e gesti.
Il programma comprende anche i laboratori musicali già svolti dal 4 al 10 maggio con i ragazzi del Polo per l’Inclusione di San Donato, finalizzati a favorire espressività, relazione e integrazione attraverso il linguaggio jazz. Coinvolti docenti e allievi del Conservatorio “Tito Schipa”, scuole del territorio, Metropolis Academy NLC aps e numerosi partner istituzionali e associativi, in un percorso che lega formazione, creatività e impatto sociale.
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