Lecce, 37 misure del Questore per la sicurezza nel Salento
11/05/2026
Il Questore di Lecce, Giampietro Lionetti, ha adottato 37 misure di prevenzione nell’arco di una settimana, nell’ambito dell’attività condotta dalla Polizia di Stato per rafforzare il controllo del territorio e contrastare episodi di criminalità diffusa in provincia. I provvedimenti, curati dalla Divisione Anticrimine della Questura con il supporto dei Commissariati e in diversi casi su proposta dell’Arma dei Carabinieri, riguardano soggetti ritenuti socialmente pericolosi per condotte legate a spaccio, reati contro il patrimonio, truffe, rapine e disordini in ambito sportivo.
Avvisi orali e fogli di via dopo furti, truffe e spaccio
Tra le misure emesse figurano 12 avvisi orali, provvedimenti con cui l’autorità provinciale di pubblica sicurezza richiama formalmente i destinatari a modificare la propria condotta, in presenza di elementi ritenuti indicativi di pericolosità sociale. La maggior parte degli avvisi ha riguardato persone coinvolte in indagini per spaccio di sostanze stupefacenti; tra i destinatari risulta anche un minore, arrestato dal Commissariato di Gallipoli per una rapina a mano armata commessa il 27 febbraio ai danni di una donna straniera.
La Questura ha inoltre disposto 8 fogli di via obbligatori, misura che impone l’allontanamento da un determinato territorio a soggetti che non vi risiedono e non hanno interessi legittimi, per un periodo che può andare da 6 mesi a 4 anni. La violazione del divieto, anche attraverso il semplice transito, può comportare l’arresto da uno a sei mesi.
Tra i casi citati dalla Polizia rientra quello di un 45enne barese, domiciliato a Trepuzzi e gravato da numerosi precedenti, allontanato da Lecce per 3 anni dopo un furto con strappo di una collanina ai danni di una donna. Un altro provvedimento urgente ha riguardato un uomo di Modena, residente a Latina, intercettato dalla Polizia Stradale dopo una truffa ai danni di un’anziana, alla quale erano stati sottratti 8.000 euro con il pretesto di una falsa cartella giudiziaria non pagata dalla figlia.
Daspo per i disordini sportivi e controlli in provincia
La settimana di attività ha compreso anche 8 Daspo, emessi sul fronte della sicurezza negli stadi. Due provvedimenti hanno riguardato tifosi del Casarano coinvolti nei tafferugli avvenuti durante l’incontro Casarano-Casertana del 14 febbraio 2026. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due, pur essendo stati aggrediti, avrebbero preso parte attiva ai disordini, nei quali era rimasto ferito un tifoso locale.
L’identificazione è stata possibile anche grazie alle immagini raccolte dalla Polizia Scientifica, che hanno documentato le condotte contestate. I provvedimenti vietano ai destinatari l’accesso alle manifestazioni sportive per periodi rispettivamente di due e tre anni dalla notifica.
L’azione della Questura si inserisce in una strategia di prevenzione rivolta all’intero territorio salentino, caratterizzato da una forte presenza turistica e da flussi costanti di visitatori nelle città d’arte e nelle località costiere. Le misure adottate hanno natura amministrativa e puntano a ridurre situazioni di rischio per l’ordine pubblico, intervenendo in modo tempestivo nei confronti di condotte considerate pericolose per residenti, operatori economici e turisti.
Il Questore Lionetti, attraverso la Divisione Anticrimine e i Commissariati distaccati, ha confermato l’attenzione verso ogni comportamento capace di incidere sulla sicurezza pubblica. L’attività di prevenzione proseguirà con controlli mirati e valutazioni immediate dei profili ritenuti più esposti a condotte illecite.
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