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Lecce, il romanzo di Bianca Tragni ricorda Maria d’Enghien

08/05/2026

Lecce, il romanzo di Bianca Tragni ricorda Maria d’Enghien

Sabato 9 maggio 2026, alle ore 18, l’Open Space di Palazzo Carafa a Lecce ospiterà la presentazione del romanzo storico “Raimondello e Maria, un amore sognando un trono” della scrittrice Bianca Tragni, pubblicato da Adda, Bari. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Lecce e inserita nel percorso “Itinerario Rosa”, è dedicata alla memoria storica e culturale di Maria d’Enghien, nel 580° anniversario della sua scomparsa.

Un appuntamento tra romanzo storico e memoria cittadina

La serata porterà al centro dell’attenzione una delle figure femminili più rilevanti della storia salentina, legata in modo profondo alla città di Lecce e alla sua identità medievale. Attraverso il romanzo di Bianca Tragni, il pubblico potrà avvicinarsi alla vicenda di Maria d’Enghien e al rapporto con Raimondello Orsini del Balzo, in un racconto che intreccia dimensione sentimentale, ambizione politica e memoria dinastica.

Nel corso dell’incontro, alcuni brani del volume saranno letti dall’attore e regista Pascal Pezzuto, mentre la presentazione sarà affidata a Giorgio Mantovano. Alla serata prenderà parte anche il sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, confermando il valore istituzionale dell’appuntamento e il legame con le iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio culturale cittadino.

Maria d’Enghien e il legame con Belloluogo

L’iniziativa offrirà anche l’occasione per richiamare il rapporto tra Maria d’Enghien e alcuni luoghi simbolici della città, a partire dal Parco di Belloluogo e dalla sua torre medievale, antica residenza estiva della contessa. Il riferimento a Belloluogo consente di collegare la narrazione letteraria alla geografia storica di Lecce, restituendo al pubblico un percorso che unisce pagine di romanzo, luoghi reali e memoria urbana.

La scelta di inserire l’evento nell’“Itinerario Rosa” valorizza inoltre il ruolo delle donne nella storia locale, mettendo in luce una protagonista che ha attraversato una stagione complessa della politica meridionale. Maria d’Enghien viene così raccontata non solo come personaggio del passato, ma come figura capace di parlare ancora alla città attraverso monumenti, tradizioni, studi storici e nuove forme di divulgazione culturale.

L’appuntamento all’Open Space di Palazzo Carafa si propone quindi come un momento di approfondimento aperto alla cittadinanza, nel quale la letteratura diventa strumento per riscoprire la storia di Lecce e per rafforzare l’attenzione verso un patrimonio che continua a vivere nei luoghi, nelle testimonianze artistiche e nella memoria condivisa della comunità.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to