Lecce, studenti custodi dei monumenti con sei scuole
06/05/2026
Il Comune di Lecce partecipa anche nel 2026 al progetto “La Scuola Adotta un Monumento”, promosso dalla Fondazione Napoli Novantanove, coinvolgendo sei scuole cittadine in un percorso di educazione civica attiva dedicato alla tutela del patrimonio storico, artistico, ambientale e naturale. Gli istituti, attraverso l’Assessorato alla Pubblica Istruzione, hanno aderito al bando nazionale “Monumenti & Natura, le Scuole italiane in azione sul Territorio”, adottando ciascuno un monumento e una specie vegetale autoctona, con l’obiettivo di trasformare gli studenti in guide consapevoli e protagonisti della cura del territorio.
Il progetto nazionale nato dalla Fondazione Napoli Novantanove
L’iniziativa nasce a Napoli nel dicembre 1992 e, nel corso del tempo, ha costruito una rete di esperienze educative fondate sul rapporto diretto tra scuola, beni culturali e ambiente. Il progetto riconosce agli istituti scolastici un ruolo centrale nella formazione dei cittadini, perché porta bambine, bambini, ragazze e ragazzi a conoscere da vicino luoghi, monumenti e paesaggi che spesso fanno parte della vita quotidiana, ma che richiedono attenzione, studio e responsabilità condivisa.
Per il 2026, la Fondazione Napoli Novantanove ha promosso l’undicesimo concorso nazionale in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e il Ministero della Cultura. La partecipazione del Comune di Lecce conferma la volontà dell’Amministrazione di inserire la valorizzazione del patrimonio cittadino dentro un percorso educativo concreto, nel quale gli studenti non si limitano a ricevere informazioni, ma diventano interpreti dei luoghi adottati, capaci di raccontarne storia, caratteristiche e valore pubblico.
Venerdì 8 maggio gli alunni diventano ciceroni
Accanto alla partecipazione al bando, il Comune ha organizzato una mattinata speciale di apertura dei monumenti adottati, in programma venerdì 8 maggio, dalle 9 alle 12. Durante l’appuntamento, gli alunni degli istituti coinvolti assumeranno il ruolo di ciceroni, accompagnando altre scolaresche alla scoperta dei siti scelti e condividendo conoscenze, curiosità e approfondimenti maturati durante il percorso didattico.
La giornata sarà quindi un momento di apprendimento sul campo, ma anche un’occasione di relazione tra scuole, comunità e spazi urbani. Attraverso il racconto dei monumenti e delle specie vegetali autoctone adottate, gli studenti potranno sperimentare una forma concreta di cittadinanza attiva, nella quale lo studio diventa cura, la memoria diventa partecipazione e il patrimonio locale viene restituito come bene comune.
Scuola, territorio e comunità in un percorso condiviso
Il progetto rafforza il legame tra educazione e città, invitando le nuove generazioni a osservare Lecce con maggiore attenzione e a riconoscere nei suoi beni storici e ambientali una parte essenziale dell’identità collettiva. La scelta di coinvolgere sei scuole cittadine permette di ampliare la partecipazione e di costruire un dialogo tra studenti di età diverse, docenti, famiglie e istituzioni.
Per l’Amministrazione comunale, l’adesione a “La Scuola Adotta un Monumento” rappresenta un investimento culturale e formativo, perché affida ai giovani un compito pubblico: conoscere, raccontare e rispettare i luoghi della città. La mattinata dell’8 maggio darà visibilità a questo lavoro, portando nei monumenti adottati una presenza scolastica attiva, capace di unire ricerca, narrazione e senso di appartenenza.
Articolo Precedente
BandAdriatica a Lecce, vent’anni al Teatro Apollo
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.