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Lecce, controlli rafforzati: 1964 persone identificate

05/05/2026

Lecce, controlli rafforzati: 1964 persone identificate

La Polizia di Stato ha rafforzato i controlli nella provincia di Lecce con un dispositivo straordinario disposto dal Questore Giampietro Lionetti, finalizzato a prevenire reati, contrastare situazioni di illegalità diffusa e presidiare le aree urbane e periferiche considerate più esposte a fenomeni criminali.

Servizi mirati tra Lecce, Gallipoli e zona stazione

Nel corso della settimana scorsa, l’attività si è concentrata soprattutto sulla prevenzione dei reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, ai furti, alla criminalità minorile e alle criticità segnalate in alcuni esercizi commerciali di vicinato. Particolare attenzione è stata riservata anche alla zona della stazione ferroviaria di Lecce, dove è stata indicata la presenza di persone senza fissa dimora che trovano riparo nelle ore diurne e notturne.

Per rendere il presidio più capillare, sono stati impiegati equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, affiancati dal personale dei Commissariati di Pubblica Sicurezza. Le verifiche hanno interessato in modo particolare Lecce e Gallipoli, con una vigilanza più assidua nei luoghi abitualmente frequentati da soggetti con precedenti o ritenuti pericolosi.

Nel capoluogo sono stati intensificati anche i controlli presso alcuni istituti scolastici, recentemente interessati da episodi di furto, oltre che nell’area della stazione e nelle vie limitrofe. Il bilancio dell’attività parla di 1964 persone identificate e 843 veicoli controllati.

Due fogli di via dopo furti, aggressioni e ricettazione

Nell’ambito delle attività di prevenzione, il Questore Lionetti ha adottato tre provvedimenti nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi. Il primo riguarda un uomo di 44 anni, residente a Palo del Colle e domiciliato a Trepuzzi, denunciato dalla Squadra Mobile per furto e ricettazione.

Il caso nasce da una segnalazione arrivata il 10 aprile alla Sala Operativa per uno scippo avvenuto in viale Grassi, a Lecce. La vittima, dopo aver recuperato la borsa, si era allontanata senza formalizzare denuncia, ma un testimone era riuscito a bloccare il presunto autore. Per l’uomo è stato disposto un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Lecce per tre anni.

Un secondo foglio di via è stato emesso nei confronti di un 27enne residente a San Donato. Gli agenti erano intervenuti dopo la segnalazione di un’aggressione e avevano accertato che l’uomo aveva colpito con violenza una persona seduta su una panchina. Durante il controllo, il soggetto è stato trovato in possesso di documenti intestati ad altre persone, senza fornire spiegazioni ritenute valide. È stato denunciato per ricettazione e colpito dal divieto di ritorno a Lecce per tre anni.

Avviso orale per una donna residente a Surbo

Il terzo provvedimento riguarda una donna di 29 anni residente a Surbo, destinataria di un avviso orale emesso su proposta dell’Arma dei Carabinieri. La donna è ritenuta dedita ad attività illecite quali furto con destrezza e ricettazione ed era già stata denunciata per invasione di terreni o edifici, imbrattamento e disturbo del riposo delle persone.

Le misure adottate si inseriscono nel più ampio lavoro di prevenzione svolto dalla Polizia di Stato sul territorio provinciale, con l’obiettivo di intervenire sui comportamenti che incidono sulla sicurezza pubblica e sulla vivibilità degli spazi cittadini. Per le persone coinvolte nei procedimenti penali resta fermo il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale accertamento definitivo di responsabilità.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.