Buoni servizio Puglia, domande dal 15 maggio
12/05/2026
Dal 15 maggio al 15 giugno 2026 le famiglie pugliesi potranno presentare domanda per i Buoni servizio destinati ad anziani e persone con disabilità, misura finanziata dalla Regione Puglia per l’accesso ai servizi a ciclo diurno e domiciliari nella quarta annualità operativa 2026/2027 del ciclo di programmazione 2021-2027.
Domande online e copertura fino a dodici mensilità
Il nuovo avviso pubblico è stato approvato con atto dirigenziale 146/426 del 30 aprile 2026 e garantisce la continuità con l’annualità precedente, in scadenza il 30 giugno. La misura coprirà le prestazioni erogate dal 1 luglio 2026 al 30 giugno 2027 presso le strutture accreditate nel Catalogo telematico dell’Offerta, con riferimento alla sola quota sociale e fino a un massimo di dodici mensilità.
Le istanze potranno essere inviate esclusivamente online, a partire dalle ore 12 di venerdì 15 maggio e fino alle ore 12 del 15 giugno 2026, attraverso la piattaforma regionale dedicata. Nello stesso periodo saranno svolte anche le procedure di abbinamento a cura dei soggetti gestori, passaggio necessario per collegare la domanda al servizio scelto tra quelli disponibili nel catalogo.
Attraverso il Buono servizio, le famiglie potranno accedere a prestazioni con una compartecipazione al costo definita in base alle fasce Isee previste dall’avviso. La misura riguarda diversi servizi a ciclo diurno, tra cui centri socio-educativi e riabilitativi per persone con disabilità, centri per persone affette da demenza, centri diurni Alzheimer, centri diurni per anziani e centri sociali polivalenti. Sono compresi anche i servizi domiciliari SAD e ADI, quest’ultima limitatamente alla componente sociale di primo e secondo livello.
Requisiti Isee, PAI e Scheda di valutazione sociale
Per accedere al beneficio è necessario disporre della documentazione prevista dall’avviso. In caso di prestazioni socio-sanitarie, come centri diurni per disabilità, centri per demenza, centri Alzheimer e ADI, occorre un PAI, Progetto Assistenziale Individualizzato, in corso di validità. Per le prestazioni socio-assistenziali, invece, è richiesta la Scheda di Valutazione Sociale, predisposta dal Servizio Sociale Professionale del Comune o dell’Ambito territoriale di residenza.
È inoltre richiesto un Isee ordinario del nucleo familiare in corso di validità non superiore a 40 mila euro. Per disabili adulti e anziani non autosufficienti è necessario anche l’Isee ristretto per prestazioni non residenziali: il limite è fissato a 10 mila euro per le persone con disabilità e a 20 mila euro per gli anziani non autosufficienti over 65. Alla domanda devono essere allegati anche i documenti di identità del beneficiario e del referente familiare.
Da questa annualità viene eliminata la procedura di generazione dei codici famiglia: la domanda potrà essere presentata direttamente, o tramite delega, secondo le modalità indicate nell’avviso. L’accesso ai centri diurni è consentito presso strutture presenti sull’intero territorio regionale, mentre per i servizi domiciliari SAD e ADI la richiesta è possibile solo presso servizi attivi nello stesso Ambito Territoriale Sociale di residenza del destinatario. Per informazioni è disponibile l’indirizzo email regionale dedicato ai Buoni servizio disabili e anziani.
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